Marcella Fanzaga

Marcella Fanzaga
In realtà siamo parte di un ologramma cosmico dove Tutto è Uno (David Bohm)

Wednesday, September 5, 2018


 


Trattamenti di Riequilibrio energetico-posturale

                            e Movimento Somatico Body-Mind Centering® 


Ritrovare un benessere profondo e
una nuova vitalità attraverso un tocco delicato e non invasivo,
che si adatta alle esigenze di bilanciamento
delle strutture corporee
della persona che lo riceve.

Che cosa è il Body-Mind Centering®? 
“Il BMC® è un metodo esperienziale fondato sul concetto di embodiment (apprendere dal corpo e attraverso il corpo) che, attraverso la rieducazione del movimento e la riorganizzazione degli schemi neuro motori, porta a un maggiore allineamento tra mente-corpo-emozioni e una maggiore consapevolezza di sé e integrazione psico-fisica.
E’ basato su fondamenti di anatomia, fisiologia, psicologia e sulla conoscenza dello sviluppo del movimento dal concepimento ai primi anni di vita.” 

Come si svolge un trattamento? 
Il cliente assume una posizione comoda, che può essere sdraiata o seduta, per poter ricevere un tocco attraverso le mani che entra in dialogo con le diverse strutture del corpo ribilanciando il tono muscolare, alleviando dolori articolari, risvegliando la motilità degli organi, facilitando la circolazione sanguigna e linfatica. 
La predisposizione di base è l’ascolto delle necessità che il cliente manifesta, dando supporto alla unicità del suo percorso con trattamenti personalizzati.



Quali benefici? 
Si attivano le energie e le risorse interne; si ha un abbassamento del livello di stress e un maggiore senso di benessere; si apprende nell’interazione con il practitioner come alleviare stati di malessere attingendo alla creatività del proprio corpo vitale. 

Durata di un trattamento? 
60 minuti.




BimbinForma® – Muoversi per crescere
Incontri personalizzati di accompagnamento alla crescita ed educazione al movimento in età evolutiva Body-Mind Centering® per bebè da 0 a 18 mesi e per bimbi con bisogni speciali e i loro genitori


 
 

Su appuntamento (durata di ciascun incontro 60min.) in studio o a domicilio


 
“Il periodo fra la vita intrauterina fino a circa i primi 12 mesi è straordinariamente formativo per gli esseri umani. I nostri schemi motori di base ed i riflessi emergono in utero, sono presenti alla nascita, e si sviluppano ed integrano durante il primo anno di vita.
E’ durante questo periodo di vita che poniamo le fondamenta per le nostre abilità motorie, percettive e cognitive, e passiamo attraverso le tappe che segnano il nostro sviluppo.
Le prime esperienze di movimento e tocco hanno una importante influenza sullo sviluppo successivo del bambino.
Attraverso di esse il bambino apprende e percepisce se stesso ed il mondo, e su di esse si fonda l’apprendimento e l’integrazione di processi motori e funzioni neurologiche e cognitive più complesse.
Il sistema nervoso influenza lo sviluppo motorio e il movimento, a sua volta, agisce sullo sviluppo neurologico del bambino.
Queste prime esperienze sono molto importanti per il benessere fisico ed emotivo del bambino, per l’acquisizione di un senso di agio e fiducia, per l’emergere della curiosità e della gioia di esplorare, per la capacità di relazione con se stesso e gli altri (bonding), per lo sviluppo di abilità di problem-solving, per l’organizzazione neuro-motoria, per un armonioso sviluppo della personalità.” (Marcella Fanzaga)



Durante questi incontri individuali e personalizzati il bambino verrà stimolato, attraverso il gioco percettivo e motorio ed attraverso il tocco, ad esplorare tutte le sue potenzialità di movimento e sensoriali al fine di facilitare la piena espressione del suo sviluppo e l’integrazione dello schema corporeo. 
Verrà facilitata la maturazione e l'integrazione dei riflessi e delle risposte di equilibrio, che sottendono e guidano lo sviluppo degli schemi neurologici di base dalla relazione (bonding) pancia pancia e pelle pelle con il genitore e nell'abbandono alla gravità (yield), fino alla posizione eretta e al camminare nella curiosità e nel protendersi verso lo spazio e l'esplorazione del mondo (reach).
I genitori verranno coinvolti in questo gioco e apprenderanno nuove modalità di entrare in relazione attiva con il loro bebè, nell'ascolto delle proprie sensazioni ed emozioni, nell'accoglienza, nel comfort e nel dialogo tonico con il proprio bambino, per supportarlo nel suo percorso di crescita fisica, psichica, cognitiva ed emotiva, nel rispetto della sua individualità e dei suoi tempi.

Perché richiedere un incontro personalizzato?

-       se si desidera porsi in ascolto e comprendere i bisogni che il proprio bambino manifesta
-       se si desidera comprendere pienamente il linguaggio e le modalità comunicative del proprio bambino e ciò che lo interessa
-       se si desidera acquisire strumenti pratici e teorici per supportare il percorso di crescita psicomotoria del proprio bambino fornendo stimoli adeguati e aiutandolo a fare da sè
-       se si desidera fare pratica di diverse modalità di toccare, tenere e portare il proprio bambino, eventualmente anche utilizzando la fascia
-       se vi sono aspetti legati alla relazione di cura che suscitano curiosità, domande o ansia
-       se si percepiscono difficoltà nell’incontrare ed essere in relazione con il proprio bambino (magari a seguito di un parto difficile o traumatico)
-       se il proprio bambino manifesta difficoltà nell’addormentarsi e nell’alimentarsi
-       se il proprio bambino manifesta difficoltà motorie e di esplorazione dello spazio o al contrario precocemente desidera mettersi in piedi senza aver strisciato o gattonato
-       se il proprio bambino manifesta uno sviluppo motorio prevalentemente asimmetrico
-       se si ha la sensazione che il proprio bambino non abbia integrato alcune parti del corpo
-       se il proprio bambino presenta ipertono o ipotono
-       se si ha necessità di un momento per sé, per veder riconosciute e riconoscere le proprie risorse e competenze come genitore
-       se si desidera prendersi un tempo per osservare senza giudizio il percorso di crescita del proprio bambino







CONTATTO: Marcella Fanzaga tel. 3495763325 – 
email. marcella.fanzaga@tiscali.it 



Marcella Fanzaga, Terapista Occupazionale e Danzaterapeuta, incontra il BMC® nel 1994 durante i suoi studi presso l'accademia di danza contemporanea SNDO di Amsterdam, inizia la formazione riconosciuta dalla School for Body-Mind Centering nel 2008, diplomandosi nel 2010 come Educatrice del Movimento Somatico (SME) e Educatrice del Movimento in età evolutiva (IDME) e nel 2016 come Practitioner di tocco BMC®. Sta proseguendo i suoi studi con il Teacher Training in Body-Mind Centering®.

Monday, September 3, 2018


Domenica 4 Novembre 2018
ore 14.30 - 18.30


JUST DO IT !
Incontri pratici sull’improvvisazione
DANZA-TEATRO-MUSICA-ARTI VISIVE


L’improvvisazione è un’arte che si impara. Attraverso pratiche corporee come Feldenkrais®, Body Mind Centering®, Butoh, Contact Improvisation, coltiveremo uno stato di presenza e di equilibrio fra ascolto e azione spontanea, che ci permetta di entrare in dialogo con il circostante, dando luogo a composizioni istantanee in solo e in gruppo.

Gli incontri sono aperti a tutti quanti abbiano interesse per l’mprovvisazione (danzatori, musicisti, artisti, educatori...)

Guidano:
Viola Ongaro (performer, insegnante danza, contact improvisation Feldenkrais®, diplomata Scuola d'arte drammatica Paolo Grassi di Milano)
Marcella Fanzaga (performer, insegnante danza e Body Mind Centering®, laureata presso SNDO Amterdam)

E’ possibile partecipare all’intero ciclo o ai singoli incontri. E’ prevista una performance finale aperta al pubblico

Date e orari:
4 Novembre 14:30-18:30
16 Dicembre 14:30-18:30
27 Gennaio 14:30-18:30
17 Febbraio 9:30-13:30
24 Marzo 09:30-13:30
Performance 24 Marzo ore 19


Luogo:
Circolo Culturale Minardi
Via Borgo Santa Caterina 62, Bergamo

Per info e iscrizioni:
Viola 340 8247872 / viola@violaongaro.it
Marcella 349 5763325 / marcella.fanzaga@tiscali.it

 
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Sabato 22 Settembre 2018
ore 9.30 - 16.30 con pausa pranzo

Un lavoro corporeo che dalla percezione delle strutture anatomiche e dell’ambiente si apre alla danza tra oriente e occidente, attraverso l'improvvisazione e la relazione con il suono e lo spazio.




Esploreremo insieme le diverse qualità ed espressioni dei fluidi che scorrono all’interno del corpo. La rete di comunicazione con noi stessi e con il mondo: nel nutrimento, nell’emozione, nel sentimento, nel movimento continuo e poliritmico, nella vita che fluisce e nella sua possibilità di trasformazione.

Faremo un viaggio e tracceremo mappe nel corpo e nello spazio a partire dalla “mente” dei fluidi per giungere alla creazione espressiva ed estetica di movimento.




Faremo esperienza con tutto il nostro essere di una relazione profonda con noi stessi e l’ambiente, naturale e urbano, a supporto della pratica creativa e artistica vibrando con la mente dei luoghi, nel dialogo tra dentro e fuori di noi.

Scopriremo come il gesto e il movimento possano essere metafore di pensieri, sensazioni, emozioni e esperienze vissute facendosi espressione evocativa che non esplicita la relazione tra gli eventi,  ma la sottende e lascia così uno spazio di interpretazione e risonanza personale all’osservatore, il testimone della danza.
 



Esploreremo la forma, la composizione, la qualità, la dinamica del nostro sistema corpo-mente nel suo processo creativo ed evolutivo, con l'ausilio di immagini, tocco e movimento guidato e libero.





Ci porremo in ascolto percettivo affinché dal dialogo tra sensazione e movimento possano emergere personali paesaggi e metafore che informino poi la danza di ciascuno in relazione allo spazio interno, lo spazio esterno, lo spazio della relazione e lo spazio sonoro.

L’obiettivo della pratica proposta è portare ciascun partecipante a percepire il proprio corpo come espressione della propria mente (e viceversa), ad ampliare le proprie capacità percettive e sensoriali, ai fini dell’azione performativa.

 


Chiederemo al corpo di vibrare e dare vita a una danza che origini da personali paesaggi interiori, e da motivazioni all’agire suscitate sia dalle memorie delle nostre strutture corporee sia dagli stimoli provenienti dall’ambiente - in un continuum tra pensiero e azione. 








Sarà una pratica che allena l’arte del butoh e dell’improvvisazione, orientata alla composizione istantanea individuale e corale,

e la ricerca di un linguaggio personale e poetico, valorizzando l’unicità della persona nella presenza e nell’intuizione, nella curiosità e nel gioco.

Il laboratorio è rivolto a tutti coloro che vogliono approfondire la ricerca sul corpo contemporaneo in movimento e sull’arte dell’improvvisazione e dell’azione performativa. 

presso STUDIO MARTINA SERBAN
Via San Nicolò 14, 34121 Trieste 


POSTI LIMITATI
INFORMAZIONI e ISCRIZIONI
tel. 342 72 74 796 
info@martinaserban.it